Malattie della Carota: rimedi, cura e trattamenti

Malattie della Carota: rimedi, cura e trattamenti

Hai riscontrato delle avversità o delle malattie sulle tue carote? Qui puoi cercare l’intervento da adottare sulla base del tuo problema specifico. La scheda di intervento indica il tipo di avversità, i criteri di intervento e quali tra i nostri prodotti naturali ti consigliamo di utilizzare.

Se non riesci a trovare le informazioni che ti servono puoi inviarci una foto del problema per ottenere una risposta specifica, oppure scriverci.

NOTE: I nostri estratti vegetali non danneggiano gli insetti utili, mentre altri prodotti di origine naturale, come il piretro e il rotenone, uccidono per contatto tutti gli insetti e quindi con trattamenti ripetuti favoriscono l’insorgenza di acari dannosi.

 

Crittogame

 

Alternariosi (Alternaria dauci)

CRITERI DI INTERVENTO:
Interventi agronomici:

  • interramento in profondità dei residui vegetali contaminati
  • ampi avvicendamenti colturali
  • uso oculato delle irrigazioni
  • impiego di seme sano oppure conciato

Trattamenti: si può intervenire alla comparsa dei primi sintomi, soprattutto su colture da seme

PRODOTTI CONSIGLIATI:
PROPOGEM (dettagli) + poltiglia bordolese 1%

 

Marciumi basali (Sclerotinia sclerotiorum, Sclerotinia minor, Rhizoctonia solani)

CRITERI DI INTERVENTO:
Interventi agronomici:

  • evitare eccessi di azoto
  • avvicendamenti con piante poco recettive, quali i cereali

Trattamenti: i trattamenti sono di norma limitati a piccole superfici o ad ambienti confinati

PRODOTTI CONSIGLIATI:

PROPOLAM (dettagli)

 

Oidio (Erysiphe spp.)

CRITERI DI INTERVENTO:
Intervenire solo alla comparsa dei primi sintomi

PRODOTTI CONSIGLIATI:
EQUISETO (dettagli)

 

Fitofagi

Mosca della carota (Psila rosae)

CRITERI DI INTERVENTO:
Trattamenti:

  • sono nelle zone ove sono riccorenti gli attacchi del dittero e limitatamente alle semine primaverili-estive;
  • ritardare le semine di luglio, dopo il volo delle mosche;
  • il trattamento di copertura va indicativamente eseguito dopo circa 130 gradi giorno (valore soglia 3-4° C) calcolato a partire da 3-5 giorni dopo una significativa cattura di adulti.

Si consiglia di intervenire alla comparsa dei primi attacchi.
Si consiglia di installare trappole cromo-attrattive di colore giallo. Le trappole (almeno 3 distanziate fra loro di 20 m) vanno collocate 5-6 m. all’interno della coltivazione, sui lati adiacenti a insediamenti e macchie arbustive, all’inizio della primavera, prima che la temperatura del terreno raggiunga i 12-15° necessari per lo sfarfallamento degli adulti.

PRODOTTI CONSIGLIATI:

ORTIPLUS (dettagli)

 

Afidi (Semiaphis dauci)

CRITERI DI INTERVENTO:
Soglia: Presenza accertata su piante in fase di accrescimento. Si consiglia di intervenire alla comparsa dei primi attacchi.

PRODOTTI CONSIGLIATI:
ORTICA (dettagli) in alternativa ORTIPLUS (dettagli)

 

Elateridi (Agriotes spp)

CRITERI DI INTERVENTO:
Soglia: accertata presenza mediante specifici monitoraggi

PRODOTTI CONSIGLIATI:
ORTIPLUS (dettagli)PROPOLAM (dettagli)

 

CONSIGLI UTILI

Effettuare sempre i trattamenti nel tardo pomeriggio, mai al mattino o in pieno sole.
Per ottimizzare le proprietà dei nostri prodotti, si consiglia di trattare preventivamente a cadenza quindicinale aggiungendo sempre il Tacabin ad ogni trattamento, ad esclusione del periodo di fioritura delle piante da frutto.
Si dimezza la dose di poltiglia bordolese abbinandola con il Propogem.