Malattie del Pesco: difesa, cura e rimedi

Malattie del Pesco: difesa, cura e rimedi

Hai riscontrato delle avversità, delle malattie o parassiti sul tuo pesco? Qui puoi cercare l’intervento da adottare sulla base del tuo problema specifico. La scheda di intervento indica il tipo di avversità, i criteri di intervento e quali tra i nostri prodotti naturali ti consigliamo di utilizzare.

Se non riesci a trovare le informazioni che ti servono puoi inviarci una foto del problema per ottenere una risposta specifica, oppure scriverci.

NOTE: I nostri estratti vegetali non danneggiano gli insetti utili, mentre altri prodotti di origine naturale, come il piretro e il rotenone, uccidono per contatto tutti gli insetti e quindi con trattamenti ripetuti favoriscono l’insorgenza di acari dannosi.

 

Crittogame

 

Bolla del pesco (Taphrina deformans)

CRITERI DI INTERVENTO:
Interventi agronomici: durante la potatura asportare e bruciare i rami colpiti.

Trattamenti: alla ripresa vegetativa con la comparsa della bolla intervenire con Propogem.

PRODOTTI CONSIGLIATI:
PROPOGEM (dettagli)

 

Corineo (Coryneum beijerinkii)

CRITERI DI INTERVENTO:
Interventi agronomici: nei pescheti colpiti da Corineo è opportuno limitare le concimazioni azotate. Asportare e bruciare i rami colpiti.

Trattamenti: gli stessi interventi eseguiti per la bolla hanno un’ottima attività. Nei pescheti colpiti dalla malattia intervenire anche durante le prime fasi vegetative primaverili.

PRODOTTI CONSIGLIATI:

EQUISETO (dettagli) + PROPOGEM (dettagli)

 

Mal bianco (Sphaerotheca pannosa)

CRITERI DI INTERVENTO:
Interventi agronomici: ricorrere alle varietà poco suscettibili nelle aree ad alto rischio. Eseguire concimazioni equilibrate.

Trattamenti:
Zone a basso rischio (prevalentemente in pianura): si consiglia di intervenire preventivamente alla scamiciatura e ad inizio ingrossamento frutti solo su cultivar molto recettive.
Zone ad alto rischio (prevalentemente in collina e in pescheti che abbiano presentato forti infezioni negli anni precedenti): intervenire preventivamente a fine fioritura ripetendo il trattamento dopo 8 – 12 giorni. Successivi interventi dovranno essere effettuati alla comparsa della malattia.

PRODOTTI CONSIGLIATI:

EQUISETO (dettagli) + PROPOGEM (dettagli)

 

Monilia (Monilia laxa, Monilia fructigena)

CRITERI DI INTERVENTO:
Interventi agronomici: all’impianto scegliere appropriati sesti, tenendo conto della vigoria di ogni singolo portainnesto e di ogni singola varietà; successivamente proporzionare adeguatamente gli apporti di azoto e gli interventi irrigui in modo da evitare una eccessiva vegetazione. Curare il drenaggio. L’esecuzione di potature verdi migliora l’arieggiamento della pianta creando condizioni meno favorevoli allo sviluppo dei marciumi. Asportare e bruciare i frutti mummificati.

Trattamenti:
Periodo fiorale: intervenire preventivamente solo su cultivar molto suscettibili se si verificano condizioni climatiche particolarmente favorevoli alla malattia.
Pre-raccolta: su varieta’ suscettibili eseguire un trattamento 7/10 giorni prima della raccolta. In condizioni climatiche favorevoli alle infezioni, su varietà a maturazione medio tardiva particolarmente recettive e comunque per quelle destinate alla conservazione a medio e lungo periodo.

PRODOTTI CONSIGLIATI:

EQUISETO (dettagli) + PROPOGEM (dettagli)

 

Cancri rameali (Fusicoccum amygdali Cytospora spp.)

CRITERI DI INTERVENTO:
Interventi agronomici: raccogliere e bruciare i rami infetti. Curare il drenaggio. Ricorrere a varietà poco suscettibili. Limitare gli apporti di fertilizzanti azotati.

Trattamenti: si prevedono tre applicazioni autunno/invernali.
– una applicazione autunnale (con la presenza del 70% delle foglie)
– una nel mese di Dicembre
– una ad ingrossamento gemme

PRODOTTI CONSIGLIATI:

PROPOGEM (dettagli) + poltiglia bordolese 2%

 

Marciume del colletto (Phytopthora spp.)

CRITERI DI INTERVENTO:
Indicazioni d’intervento: intervenire solo negli impianti colpiti.

PRODOTTI CONSIGLIATI:

PROPOGEM (dettagli) + poltiglia bordolese 2%

 

Cancro batterico delle drupacee (Xanthomonas campestris pv. pruni)

CRITERI DI INTERVENTO:
Interventi agronomici: costituire nuovi impianti solo con piante sane. Bruciare i residui della potatura.

Trattamenti: si prevedono tre applicazioni autunno/invernali.
– una applicazione autunnale (con la presenza del 70% delle foglie)
– una nel mese di Dicembre
– una ad ingrossamento gemme

PRODOTTI CONSIGLIATI:

PROPOGEM (dettagli) + poltiglia bordolese 2%

 

Fitofagi principali

 

Afide verde (Myzus persicae), Afide sigaraio (Myzus varians)

CRITERI DI INTERVENTO:
Soglia: per nettarine 3% germogli infestati in pre e post-fioritura. Per pesche e percoche 3% germogli infestati in pre-fioritura, 10% germogli infestati dopo la fioritura.
Per le reinfestazioni di afide verde va tenuto presente che da metà maggio in poi si verifica la migrazione delle forme alate sulle piante ospiti secondarie, una riduzione della prolificità e l’aumento degli antagonisti naturali, per cui la pericolosità dell’afide diminuisce. Di conseguenza, in tale periodo, oltre alla soglia è importante tenere presente la situazione complessiva che può far prevedere un naturale esaurimento dell’infestazione e rendere evitabile, a partire dagli inizi di giugno, il ricorso a trattamenti specifici.

PRODOTTI CONSIGLIATI:

ORTICA (dettagli) in alternativa ORTIPLUS (dettagli)

 

Tripidi (Taeniothrips meridionalis, Thrips major)

CRITERI DI INTERVENTO:
Soglia: Sulle nettarine, presenza di tripidi in fioritura.
Intervenire alla caduta petali.
Considerare validi i trattamenti prefiorali eseguiti per l’afide verde. Nelle aziende in cui è nota una elevata attività del fitofago (collina) possono essere necessari un intervento in prefioritura e un altro in piena fioritura, qualora in fioritura sia stata rilevata la presenza dei tripidi.

PRODOTTI CONSIGLIATI:

ORTIPLUS (dettagli)

 

Cocciniglia di S.Josè (Comstockaspis perniciosa)

CRITERI DI INTERVENTO:
Soglia: presenza.
Si interviene sulle forme svernanti e, a completamento della difesa, sulle neanidi estive in presenza di forti infestazioni. In tal caso si consiglia di intervenire sulle neanidi di prima generazione dopo averne seguito l’inizio delle nascite.
Seguire comunque le indicazioni dei bollettini.

PRODOTTI CONSIGLIATI:

ORTIPLUS (dettagli)

 

Cocciniglia bianca (Pseudaulacaspis pentagona)

CRITERI DI INTERVENTO:
Soglia: presenza diffusa con insediamenti sui frutti osservati nell’annata precedente.
Si interviene sulle forme svernanti e, a completamento della difesa, sulle neanidi estive in presenza di forti infestazioni. In tal caso si consiglia di intervenire sulle neanidi di prima generazione dopo averne seguito il periodo di massima fuoriuscita.

PRODOTTI CONSIGLIATI:

ORTIPLUS (dettagli)PROPOLAM (dettagli)

 

Cidia (Cydia molesta)

CRITERI DI INTERVENTO:
Soglia: 10 catture per trappola a settimana a partire dal secondo volo. Si interviene dopo 7-8 giorni dal superamento della soglia per la seconda generazione, e 4-6 giorni per le successive (parallelamente si può ricorrere all’applicazione del metodo della confusione sessuale ove le caratteristiche del frutteto lo consentono).
Collocare gli erogatori prima dell’inizio del volo degli adulti di prima generazione; controllare, quando possibile, il rilascio della quantità di feromone. Intensificare la densità degli erogatori sulle fasce perimetrali, in particolare su quella di provenienza dei venti dominanti, in modo da interessare l’intero frutteto con la nube feromonica.
Posizionare a partire dalla prima decade di aprile 2-3 trappole per appezzamento. In aziende con grandi appezzamenti o con scarsa uniformità il numero delle trappole va aumentato.

PRODOTTI CONSIGLIATI:

ORTIPLUS (dettagli) (ripetere ogni 15 giorni a partire dal frutto-noce)

 

Anarsia (Anarsia lineatella)

CRITERI DI INTERVENTO:
Soglia: 7 catture per trappola a settimana; 10 catture per trappola in due settimane. Contro le larve delle prima generazione intervenire dopo circa 15 gg. dal superamento della soglia; per le successive generazioni intervenire dopo circa 6 gg tenendo in considerazione i trattamenti effettuati contro Cidia (Erogatori e Trattamenti come per Cydia molesta).

PRODOTTI CONSIGLIATI:

ORTIPLUS (dettagli)

 

Nematodi (Meloidogyne spp.)

CRITERI DI INTERVENTO:
In presenza del nematode galligeno, si consiglia di impiegare portinnesti resistenti: S. Giuliano 655/2 (AR), Damasco 1869 (AR), GF 43 (MMR), GF 305 (MR), Nemaguard (AR), Hansen 536 PAS (AR), Hansen 2168 PA 2A (AR); di acquistare piante sane; di non effettuare il ristoppio.
(AR = altamente resistente) (MMR = resistente) (MR = moderatamente resistente)
I nematodi rivestono un importante ruolo nel fenomeno noto come “stanchezza del terreno”; possono causare, oltre ad un danno diretto, uno indiretto favorendo la penetrazione di altri patogeni (es. virus e Agrobacterium tumefaciens). Le specie di nematodi che hanno dimostrato di essere particolarmente dannosi a questa drupacea appartengono al genere Meloidogyne spp. (nematodi galligeni), che determinano sulle radici delle ipertrofie (galle) caratteristiche.

 

 Fitofagi occasionali

 

Litocollete (Phyllonorycter spp.)

CRITERI DI INTERVENTO:
Il 10% di foglie colpite con larve vive non parassitizzate in I e/o II generazione giustifica il trattamento sulla generazione successiva.
Intervenire ad inizio del volo degli adulti.

PRODOTTI CONSIGLIATI:
ORTIPLUS (dettagli)PROPOLAM (dettagli)

 

Miridi e Cimici (varie specie)

CRITERI DI INTERVENTO:
Evitare la consociazione negli impianti in allevamento, sfalciare le erbe infestanti il frutteto e quelle presenti nei fossi contigui non oltre la fine di marzo.
In luglio e agosto evitare sfalci delle erbe nelle interfile e nei fossi.

PRODOTTI CONSIGLIATI:
NOPAR (dettagli)ASSENZIO (dettagli)

 

Afide farinoso (Hyalopterus amygdali)

CRITERI DI INTERVENTO:
Soglia: presenza.

PRODOTTI CONSIGLIATI:
ORTIPLUS (dettagli)PROPOLAM (dettagli)

 

Tripide estivo (Thrips major)

CRITERI DI INTERVENTO:
Soglia: sulle nettarine, presenza localizzata nei punti di contatto dei frutti, in prossimità della raccolta.

PRODOTTI CONSIGLIATI:
ORTIPLUS (dettagli)

 

Orgia (Orgyia antiqua)

CRITERI DI INTERVENTO:
Soglia: presenza di larve giovani.
Validi anche per Cidia molesta e Anarsia.

PRODOTTI CONSIGLIATI:
ORTIPLUS (dettagli)PROPOLAM (dettagli)

 

Nottue (Mamestra brassicae, M. oleracea, Peridroma saucia)

CRITERI DI INTERVENTO:
Limitare gli attacchi con l’eliminazione delle infestanti lungo la fascia di terreno sottostante i peschi.

PRODOTTI CONSIGLIATI:
ORTIPLUS (dettagli)PROPOLAM (dettagli)

 

Ragnetto rosso (Panonychus ulmi)

CRITERI DI INTERVENTO:
Generalmente è sufficiente l’azione di contenimento svolta dagli antagonisti naturali.
Occasionalmente, può essere necessario intervenire al superamento della soglia del 20% di foglie occupate.

PRODOTTI CONSIGLIATI:
ORTICA (dettagli)SILIGEM (dettagli)

 

CONSIGLI UTILI

Effettuare sempre i trattamenti nel tardo pomeriggio, mai al mattino o in pieno sole.
Per ottimizzare le proprietà dei nostri prodotti, si consiglia di trattare preventivamente a cadenza quindicinale aggiungendo sempre il Tacabin ad ogni trattamento, ad esclusione del periodo di fioritura delle piante da frutto.
Si dimezza la dose di poltiglia bordolese abbinandola con il Propogem.